Abstract

Il limite anteriore come guida diagnostico-terapeutica nelle seconde classi in età puberale

di Nucera Riccardo

La definizione del limite anteriore della dentatura assume un ruolo chiave nella pianificazione del trattamento dele malocclusioni di II classe in età puberale, fungendo da riferimento diagnostico-terapeutico per la scelta dell’approccio più appropriato. La relazione analizza il concetto di limite anteriore come elemento guida nella valutazione delle II classi in fase puberale, considerando le relazioni scheletriche, dento-alveolari ed estetiche, nonché il potenziale di crescita residua. Particolare attenzione viene posta al rapporto tra posizione pianificata degli incisivi, profilo facciale, evidenziando come un’errata definizione del limite anteriore possa condurre a compensi indesiderati o a risultati esteticamente e funzionalmente non ottimali. Attraverso esempi clinici e un’analisi dei principali protocolli terapeutici, vengono discussi i criteri decisionali che orientano verso trattamenti ortopedici, ortodontici compensativi o combinati, con o senza ancoraggio scheletrico. L’obiettivo è fornire un modello clinico razionale che utilizzi il limite anteriore come guida centrale per una pianificazione personalizzata, predicibile e biologicamente sostenibile nelle II classi in età puberale.